02.12.2025

Luoghi energetici sul Renon: luoghi mistici pieni di energia

Il Renon è ricco di luoghi energetici, luoghi speciali in cui natura, paesaggio e storia si fondono in un'energia tangibile e armonizzante. Questi luoghi hanno un effetto calmante, favoriscono la consapevolezza e consentono ai visitatori di trovare pace interiore, equilibrio e nuova energia. Spesso si trovano in punti panoramici sublimi o su colline storicamente significative e recano tracce di culture preistoriche.
Chiesetta di Santa Verena

La chiesetta di Santa Verena a Rotwand è uno dei luoghi energetici più suggestivi del Renon. Si erge sopra la Valle Isarco su una collina di porfido, che era già abitata in epoca preistorica e probabilmente fungeva da luogo di culto. Intorno alla chiesetta sono state scoperte delle pietre a forma di ciotola, il cui significato rimane ancora oggi un mistero. Potrebbero aver avuto funzioni rituali o essere servite come punti di orientamento, calendari o persino mappe stellari. Nei pressi dello storico maso Penzlhof, lungo l'antica strada imperiale del Renon, è stato inoltre rinvenuto un menhir figurativo risalente a circa 5.000 anni fa, oggi esposto al Museo Civico di Bolzano.
La chiesetta stessa è stata menzionata per la prima volta nel 1246. La sua imponente torre romanica risale al XIV secolo, mentre gli elementi barocchi all'interno - l'altare maggiore, i dipinti colorati e il pulpito artistico - sono di epoca successiva. Sebbene la chiesa sia chiusa, una piccola finestra offre una vista dell'interno dall'atmosfera suggestiva. La posizione e la quiete che circondano la chiesetta rendono la collina un luogo dove trovare la pace interiore e ricaricare le energie.

Chiesetta di Sant'Andrea ad Antlas

Sopra lo storico Zunerhof del XII secolo sorge la chiesetta di Sant'Andrea, un altro luogo straordinario con una vista mozzafiato. Reperti archeologici risalenti al Neolitico e all'età del bronzo indicano che anche questa collina era utilizzata come luogo di culto già molto prima della cristianizzazione. L'attuale chiesetta risale al XIV secolo, ma gli esperti ritengono che, data la dedicazione all'apostolo, esistesse un edificio precedente molto più antico.
All'interno, i visitatori possono ammirare imponenti affreschi del XV secolo che conferiscono a questo piccolo edificio sacro una particolare forza espressiva. Da vedere anche le cosiddette “Neidköpfe” (teste invidiose), piccole chiavi di volta dipinte che avevano lo scopo di tenere lontani gli spiriti maligni, e la porta della sacrestia decorata con la croce di Sant'Andrea. Sopra di essa si trova la raffigurazione del sudario di Veronica, un'icona un tempo associata alle indulgenze. La pala d'altare è una copia, l'originale è opera di Franz Sebald Unterberger, membro della famosa dinastia di pittori della Val di Fiemme. La posizione sulla collina, la tranquillità e la storia conferiscono a questo luogo un'atmosfera unica. Si consiglia anche una visita alla chiesetta: la chiave è custodita dallo Zunerwirt.

Lago Mitterstieler

Il lago Mitterstieler See è un luogo tranquillo, quasi mistico, immerso nel bosco. Biotopo protetto, colpisce per le sue acque scure, la fitta vegetazione e una particolare varietà di specie di piante, insetti e anfibi. Il silenzio, rotto solo dai versi degli animali, conferisce al luogo un'atmosfera quasi surreale. Il lago invita a soffermarsi, ad affinare i sensi e ad assorbire l'energia del luogo.

Piramidi di terra del Renon

Le piramidi di terra del Renon sono uno dei fenomeni naturali più affascinanti dell'Alto Adige e sono considerate uno dei luoghi energetici più speciali della regione. Si sono formate dal limo morenico dell'era glaciale, che è stato lavato via dalla pioggia. Grandi massi proteggono l'argilla sottostante, consentendo alle forme caratteristiche di conservarsi nel tempo. Se una piramide perde il suo masso di copertura, viene esposta alla pioggia e si sgretola gradualmente: un esempio impressionante della mutevolezza della natura.
Sul Renon è possibile ammirare le piramidi di terra in tre luoghi diversi: nella valle del Finsterbach tra Lengmoos e Maria Saal, nella valle del Katzenbach sotto Soprabolzano e nella valle del Gastererbach presso Unterinn.